Quintino Sella, la passione per l’alpinismo, la fondazione del CAI – Angelica Sella, Teresio Gamaccio
Quintino Sella (frazione Sella di Valle Superiore Mosso 1827 – Biella 1884) è il quinto figlio maschio di Maurizio e Rosa Sella in Sella. La famiglia, che si occupava della fabbricazione dei tessuti di lana, si trasferisce a Biella dopo l’acquisto di Maurizio nel 1835 del Filatoio di seta del Santuario di Oropa: lo trasformerà in lanificio. Quintino si laurea in Ingegneria a Torino nel 1847 con l’intento di tornare e dirigere con i fratelli il lanificio. Il governo sabaudo lo manda però ad approfondire gli studi in campo minerario a Parigi. Al ritorno a Torino entra nel Corpo Reale delle Miniere e percorre i monti del Piemonte e Valle d’Aosta per visitarvi le miniere. Viene eletto deputato alla Camera nel 1860 ma la passione per le montagne non lo abbandona. Nel 1863 fonda a Torino il Club Alpino Italiano, di cui per gli impegni politici non vuole essere il presidente; lo sarà dal 1876 alla morte.
